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Che l’home staging sia una leva per il settore immobiliare è assolutamente chiaro ormai! In anni di esperienza sul campo molti miei clienti hanno sperimentato l’efficacia del servizio di home staging di Eletta Home Staging (ne ho parlato anche qui).

Sono davvero interessanti i nuovi dati sull’efficacia dell’home staging raccolti attraverso un sondaggio nazionale dall’Associazione Home Staging Lovers e dall’Associazione Professionisti Home Staging Italia:

– con l’intervento di un home stager professionista la casa si vende in soli 48 giorni
(il tempo medio di permanenza sul mercato di un’abitazione in Italia è di 7,7 mesi)

– il dato complessivo del venduto post home staging è del 90%

– lo sconto medio appena del 2% contro il 12% della media italiana

La valorizzazione immobiliare è, ancor di più in questo momento storico, essenziale per fare emergere un immobile sul mercato. In che modo? Insieme ad un accurato studio sul target di riferimento e alla mirata valorizzazione degli spazi, offro ai miei clienti una comunicazione visiva professionale che:

* raccoglie consensi sul web e sui portali
* distingue l’immobile dai competitor
* velocizza i tempi di vendita
* consente di difendere il prezzo

Il risultati del sondaggio dimostrano chiaramente l’efficacia della valorizzazione immobiliare per gli immobili in vendita.

Sono molto positivi anche i dati riscontrati sul fronte della microricettività, con tassi di occupazione più alti del 38% e prezzi superiori del 21% rispetto alla media italiana. Cifre analoghe e persino più rilevanti quelle che sono state registrate dopo il mio intervento di consulenza e redesign per il luxury rental a Villa La Quercia (leggi qui). Questa villa sul Monte Argentario in Toscana, ha visto infatti un incremento del tasso di occupazione superiore del 40% rispetto al pre-home staging.

Di grande efficacia anche gli interventi di consulenza e redesing per la microricettività a Città della Pieve, in Umbria, su Casa del Teatro e per Boutique Apartment Clusium, a Chiusi, in Toscana. In entrambi i casi si è trattato di una prima immissione sul mercato degli affitti brevi e da subito il riscontro di interesse e le prenotazioni hanno reso felici i proprietari.

Proprio in questi giorni sono di nuovo in Toscana per lavorare ad altri progetti di microricettività!

Stay tuned…

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